<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vini Siciliani &#187; Ricette con il vino</title>
	<atom:link href="http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vinisiciliani.net</link>
	<description>Percorsi enogastronomici in Sicilia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Apr 2010 14:04:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cavolfiori Affogati</title>
		<link>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/cavolfiori-affogati/</link>
		<comments>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/cavolfiori-affogati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 16:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette con il vino]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta broccoli affogati]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta cavolfiori affogati]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta con il vino]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta del sud italia]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta tipica]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta tipica siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[vino siciliano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vinisiciliani.net/?p=100</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/icone/ricette.png" width="24" height="24" alt="" title="Ricette con il vino" /><br/>Nel periodo in cui è più facile reperire broccoli e cavolfiori, quando passando per le strade anche gli ambulanti hanno carichi di questi variopinti ortaggi non si può fare altro che acquistarli.
Non sempre però si ha voglia di un contorno semplice cotto al vapore o lesso ma una ricetta tradizionale siciliana mediante l&#8217;uso del buon [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/icone/ricette.png" width="24" height="24" alt="" title="Ricette con il vino" /><br/><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-102" title="cavolfiore affogato" src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/2010/02/cavolfiore-affogato-150x150.jpg" alt="cavolfiore affogato" width="150" height="150" />Nel periodo in cui è più facile reperire broccoli e cavolfiori, quando passando per le strade anche gli ambulanti hanno carichi di questi variopinti ortaggi non si può fare altro che acquistarli.</p>
<p>Non sempre però si ha voglia di un contorno semplice cotto al vapore o lesso ma una ricetta tradizionale siciliana mediante l&#8217;uso del buon vino rosso rende sia i broccoli che i cavolfiori una vera brelibatezza da presentare come piatto unico o un antipasto più particolare anche se rustico. Si tratta dei broccoli e dei cavolfiori affogati nel vino.</p>
<p>Non si preparano insieme ma occorre sceglie o i broccoli o i cavolfiori. Il procedimento di preparazione e cottura  poi rimane il medesimo.</p>
<p><strong>Ingredienti:<br />
</strong>un bel cavolfiore viola o 3 mazzi di broccoli<br />
un mazzetto di cipolla nuova<br />
150 gr di pepato fresco<br />
un bicchiere di vino rosso<br />
sale e pepe q.b.<br />
olio extra vergine di oliva</p>
<p><strong>Come si prepara:<br />
</strong>Pulire il cavolfiore (o i broccoletti)  dividendoli in ciuffetti lasciando da parte le foglie di grandezza media e tenere. Lavarli, asciugarli e tagliarli in modo molto sottile. Tagliare la cipolla nel senso della lunghezza sottile. In una padella sistemare le foglie ricoprendo il centro del fondo, iniziare poi a sistemare i ciuffi di cavolfiori. Dopo aver fatto uno strato di cavolfiori mettere la cipolla ed il formaggio tagliato a fette. Salare pepare e ricoprire con un altro strato di ciuffi di cavolfiori. Salare e pepare ancora dopodicchè mettere un filo d’olio. Coprire con un piatto in modo che schiacci il tutto e cuocere a fuoco molto basso. Trascorsi 15 minuti rigirare il tutto come se fosse una frittata aiutandosi con lo stesso piatto usato per coperchio. Rimettere altre foglie nuove sul fondo e riposizionare il tortino di cavolfiori sul fuoco, versare il vino. Coprire con il piatto e cuocere ancora per altri 15 minuti finchè non sarà cotto. Eliminare le foglie, il piatto si presenterà come un tortino. Alcune famiglie aggiungono nella fase della preparazione, insieme al formaggio e alla cipolla, olive nere denocciolate e/o filetti di acciughe sotto sale dissalate e diliscate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/cavolfiori-affogati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vino Cotto</title>
		<link>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/vino-cotto/</link>
		<comments>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/vino-cotto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 16:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette con il vino]]></category>
		<category><![CDATA[ricette siciliane]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino cotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vinisiciliani.net/?p=96</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/icone/ricette.png" width="24" height="24" alt="" title="Ricette con il vino" /><br/>Quando inizia la stagione della vendemmia questa ricetta è ottima da preparare. Occorre un unico ingrediente 3 litri di mosto d’uva appena pigiata. Non fate trascorrere molto tempo poichè il mosto fermenta, aumenta di volume, e durante il trasporto fate molta attenzione
Come si prepara:
Bisogna filtrare il mosto d’uva appena pigiata utilizzando un colino per evitare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/icone/ricette.png" width="24" height="24" alt="" title="Ricette con il vino" /><br/><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-97" title="Mosto" src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/2010/02/Mosto-150x150.jpg" alt="Mosto" width="150" height="150" />Quando inizia la stagione della vendemmia questa ricetta è ottima da preparare. Occorre un unico ingrediente 3 litri di mosto d’uva appena pigiata. Non fate trascorrere molto tempo poichè il mosto fermenta, aumenta di volume, e durante il trasporto fate molta attenzione</p>
<p><strong>Come si prepara</strong>:<br />
Bisogna filtrare il mosto d’uva appena pigiata utilizzando un colino per evitare che ci siano residui di bucce o semi e riporre il succo ricavato in una pentola. Appena il mosto inizia a bollire, abbassare la fiamma, far cuocere per diverse ore, rimescolando continuamente fino a quando il liquido si sarà ridotto a un terzo della quantità iniziale. Per ogni tre litri di mosto si sarà ottenuto circa 1 litro di vino cotto. Durante la cottura aggiungere qualche scorza di cannella, chiodi di garofano, e delle  bucce di arance essiccate al sole tritate. Per essere certi che il vino si fosse ridotto di un terzo la nonna utilizzava un cucchiaio di legno. Lo immergeva nella pentola, faceva un segno sul cucchiaio di legno aiutandosi con un coltello da cucina cosicchè avrebbe saputo qual era la quantità iniziale. Basandosi  su quello avrebbe saputo quando il vino si sarebbe ridotto di un terzo. Quando il vino si sarà ridotto di un terzo versarne un po’ con un cucchiaio su di un piatto, se il composto fatica a gocciolare vorrà dire che è pronto altrimenti far ridurre sulla fiamma ancora un po’. Lasciare riposare il liquido e attendere che si raffreddi poi versare, filtrando, in bottiglie di vetro ben pulite e asciutte. Tappare ben bene, il vino si conserverà per parecchi mesi e perfino qualche anno se conservato in luogo asciutto e buio.</p>
<p>Il Vino cotto veniva anticamente usato come sciroppo naturale per la tosse.<br />
Oggi in cucina viene usato per guarnire semifreddi, ricotta fresca al cucchiaio, filetto di maiale dei nebrodi, torte di cannela e ricotta, gelato alla vaniglia, o come ingrediente base per creare altri dolci come i mustaccioli (dolci tipici siciliani).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/vino-cotto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Articolo vini siciliani</title>
		<link>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/vini-siciliani/</link>
		<comments>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/vini-siciliani/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 10:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Percorsi Enogastronomici]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette con il vino]]></category>
		<category><![CDATA[Vini Bianchi Siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Vini Rossi Siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[vini]]></category>
		<category><![CDATA[Vini Doc Siciliani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vinisiciliani.net/?p=1</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/icone/footprint.png" width="22" height="22" alt="" title="Percorsi Enogastronomici" /><br/>I vini siciliani da qualche anno sono stati rivalutati, dopo l&#8217;imperversare dei famosi vini francesi Dom Perignon, Bordeaux, antagonisti dei prodotti italiani, i vini come il Nero d&#8217;Avola, il Bianco d&#8217;Alcamo sono riusciti a riportare l&#8217;attenzione sui prodotti siciliani di qualità.
La Sicilia favorita dal sole, dalla brezza marina e da un terreno ricco offre grandi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/icone/footprint.png" width="22" height="22" alt="" title="Percorsi Enogastronomici" /><br/><p><a href="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/2009/11/vini_sicilia_i000003.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-361" title="vini_sicilia_i000003" src="http://www.vinisiciliani.net/wp-content/uploads/2009/11/vini_sicilia_i000003-150x150.jpg" alt="vini_sicilia_i000003" width="150" height="150" /></a>I vini siciliani da qualche anno sono stati rivalutati, dopo l&#8217;imperversare dei famosi vini francesi <em>Dom Perignon, </em>Bordeaux, antagonisti dei prodotti italiani, i vini come il Nero d&#8217;Avola, il Bianco d&#8217;Alcamo sono riusciti a riportare l&#8217;attenzione sui prodotti siciliani di qualità.</p>
<p>La Sicilia favorita dal sole, dalla brezza marina e da un terreno ricco offre grandi opportunità alla vitivinicoltura. Poco sfruttata fino a qualche anno addietro, oggi ricercata persino  da personaggi del calibro di Gerard Depardieu, Lucio Dalla o Mick Hucknall (cantante del gruppo britannico Simply Red) che hanno acquistato grandi appezzamenti di terreno adibiti a vigneti che producono dell&#8217;ottimo vino siciliano esportato in tutto il mondo.</p>
<p>Fra i vini siciliani il più noto è il Nero d&#8217;Avola, originario dall&#8217;omonima provincia siracusana.  Questo vino corposo, dai toni fruttati, ne ha fatta di strada da quando a causa del colore troppo scuro (quasi nero) e dell&#8217;alta gradazione alcoolica veniva utilizzato solo come vino da taglio. Un agricoltore siciliano di 50 anni fa oggi si sarebbe meravigliato nel comprendere che il ricavato di questo vitigno autoctono è stato riconosciuto un prodotto delizioso che si presta all&#8217;invecchiamento e che rappresenta l&#8217;Italia a livello internazionale.</p>
<p>Negli anni &#8216;80 dell&#8217;Italia si conoscevano il Chianti, l&#8217;Amarone, il Sangiovese, il Barolo poi, grazie alla crisi  causata dalla fillossera nel Nord Europa, e ai prezzi davvero modesti delle terre siciliane, l&#8217;interesse, sul piano commerciale, si spostò verso la feconda  Trinacria.</p>
<p>Il risultato fu sorprendente, un vino siciliano che in purezza regala continue soddisfazioni, sia a chi lo degusta che agli isolani che da esso sono rappresentati.</p>
<p>Un vino giovane che si comporta come un invecchiato, un vino che,  lasciato respirare inebria l&#8217;olfatto con sentori di frutti rossi, mirtillo e cannella. I tannini sono molto morbidi tanto da non lasciare la sensazione di allappato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.vinisiciliani.net/ricette-con-il-vino/vini-siciliani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

